domenica 31 ottobre 2010

Hanno preso il mio cuore,
Me l'hanno strappato
aprendo il mio petto e senza chiedere permesso.
Mi hanno lasciata lì, inerme
e ci hanno giocato con quel cuore
pestandolo, sputandoci sopra e lasciandomelo lì,
lontano quel tanto che basta per renderlo impossibile alla mia presa.
Poi sei arrivato tu...
durante una notte senza Santi ed Eroi.
Sei arrivato e giorno dopo giorno,
con discrezione, sei riuscito ad avvicinarti,
riportando il mio cuore al suo posto, cucendo la ferita
prendendoti cura di me.
Sto guarendo ma non lo sono ancora del tutto 
ma tu lo sai.
Tutto quello che desidero e che ti chiedo è di aspettarmi,
proprio come mi hai promesso in un'altra notte senza Santi ed Eroi...
Lascia che sia
Ieri, Oggi, Domani
Guardati intorno 
e lascia che sia


Non cercare di cambiare il mondo
Cambia chi lo abita
o lascia che sia
Come gli struzzi, i ricchi, i politici
Lascia morire la gente
Lascia vincere il niente
o vivi il presente
Combatti per il futuro


Lascia che sia
Ieri, Oggi, Domani


Il sole continua a nascere
La notte continua a crescere
Tu continui a piangere
e loro non smettono di ridere


Lascia che sia è si pentiranno
Lascia che sia
Ieri, Oggi, Domani, Sempre.
Vorrei essere Creativa, Inventiva, Pazza e un pò Cretina.
Emulare i miei Miti
con Sesso, Droga e Rock n' Roll
in una Società dove Non si può
dov'è meglio un pò di House o Sballo Pop.
C'è un fiore sulla mensola del bagno
Non ha colore, ma li realizza.
Girandolo posso vedere l'arcobaleno
che crea armonia nel cielo.
Non punge e non fa male
è il regalo + speciale
Mi ha colpito senza pari
Ancora quando era impacchettato
in quell'allegra carta rossa.
è il regalo più speciale perchè
c'è il calore del suo cuore
su quel fiore senza colore.

Questo è l'Amore

Quando ti manca il fiato in quell'attimo bello da morire...
Quando senti le sue mani addosso e il mondo sembra fermarsi sotto i tuoi piedi...
Quando i vostri corpi sono così vicini da riuscire a sincronizzare i battiti del cuore...
Questo è l'Amore.

Scrivere, scrivere, scrivere...

Mi piace scrivere lo ammetto.
Forse è anche per questo che ho deciso di creare questo blog: dare spazio alle mie emozioni sotto forma delle frasi che qualche volta riesco a elaborare nei momenti meno adatti: durante l'ora di matematica o la verifica di storia...
A parte ciò ogni tanto in questo blog ci saranno dei piccoli pezzi di cuore, di vita che voglio condividere.
Non è facile farlo.
Non è facile nemmeno amare se la mettiamo sotto questo punto di vista.
Ma lo facciamo perché ci fa stare bene.
http://www.youtube.com/watch?v=sIn3Z54fi5Q&feature=player_embedded
Venerdì pomeriggio mi è stata consigliata questa canzone da una persona per me davvero importante.
Al primo ascolto le parole non mi sono state subito chiare ma leggendo bene il testo tutto è diventato subito più nitido.
Ecco il testo:


non ti ricordi di Ken Saro Wiwa? 
il poeta nigeriano 
un eroe dei nostri tempi 
non ti ricordi di Ken Saro Wiwa? 
perché troppo ha amato 
l'hanno ammazzato davanti a tutti 
bugiardi dentro, fuori assassini 
vigliacchi in divisa, generazioni intere 
ingannate per sempre 
A SANGUE FREDDO 
Ken Saro Wiwa è morto 
evviva Ken Saro Wiwa 
non è il tetto che perde, non sono le zanzare 
non è il cibo meschino: non basterebbe a un cane 
non è il nulla del giorno che piano sprofonda 
nel vuoto della notte. Sono le menzogne! 
che ti rodono l'anima. In agguato, come sempre 
la paura di morire 
non ti ricordi di Ken Saro Wiwa? 
il poeta nigeriano, un eroe dei nostri tempi 
non ti ricordi di Ken Saro Wiwa? 
perché troppo ha amato 
l'hanno ammazzato davanti a tutti 
io non mi arrendo, mi avrete soltanto 
con un colpo alle spalle 
io non dimentico, e non mi arrendo. Io non mi arrendo 
è nell'indifferenza che un uomo 
un uomo vero, muore davvero 
quanto grande è il cuore di Ken Saro Wiwa 
forse l'Africa intera. Il nulla del giorno 
sprofonda piano nel vuoto della notte 
avete ucciso Wiwa! Ladri in limousine 
che Dio vi maledica 
pagherete tutto pagherete caro 
hanno ammazzato Ken Saro Wiwa 
Saro Wiwa è ancora vivo x2 
bugiardi dentro, fuori assassini 
vigliacchi in divisa. Generazioni intere 
ingannate per sempre a sangue freddo 


Per chi non lo sapesse il Ken Saro Wiwa nominato nella canzone è un'attivista nigeriano che è stato condannato a morte dopo aver denunciato la Shell che che estrae petrolio costringendo le popolazioni ( di cui fa parte anche il protagonista della canzone) all'emigrazione.
Un urlo di protesta che Il Teatro degli Orrori lancia in questa, a parer mio, Magnifica canzone che lascia un vero e proprio segno di rivincita: "Ladri in limousine che Dio vi maledica pagherete tutto pagherete caro..."
Proprio così...pagherete caro.
Che palle!
Che tempo di Merda!
Che tristezza...chiusa in casa tutta sola...
Per ammazzare il tempo ho deciso di leggere qualche documento su Kurt Cobain leader storico dei Nirvana gruppo che ascolto da non molto tempo ma che ha un fascino misterioso che li rende irresistibili.
Da ieri sera viaggio tra articoli di giornale, blog di qualche fan esaltato e ormai conosco quasi a memoria i momenti resi pubblici degli ultimi giorni di questi eclettico personaggio.
A prescindere dal successo dei Nirvana come gruppo mi sono concentrata principalmente sulla figura del loro leader e la domanda che sorge spontanea è:
SUICIDIO O OMICIDIO?
Per quanto mi riguarda la verità non la sapremo MAI.
Quello che quel ragazzo aveva in testa, morto omicida o meno, è una qualcosa di talmente complicato che lo rende affascinante.
Quanto tormento ha conosciuto la sua anima?
Pace, Amore, Empatia.
Queste sono tre parole che vengono scritte nella sua lettera d'addio.
Queste tre parole le scrivo anche io per ricordare, prima che un personaggio e un ottimo cantante e interprete, un ragazzo fragile che avrebbe avuto bisogno di tanto altro di quello che ha avuto.
Pace, Amore, Empatia...
Oggi è Halloween.
Per la cronaca...io non faccio niente.
Questo non significa sia un'emarginata sociale ma semplicemente non ho voglia di travestirmi per spaventare "i gatti con l'AIDS" (spero che qualcuno conosca da che canzone è presa questa frase).
Insomma pensiamoci le feste non hanno più un significato spiritoso e reale ma l'unico scopo dopo i 12 anni è quello di : andare in discoteca, fumarsi un bel cannone, ubriacarsi e devastarsi il più possibile.
SIETE LIBERI DI FARLO. NON FACCIO CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE, almeno fino a quando nessuno dei miei cari morirà investito o in un incidente stradale dove un pazzo ubriaco non riusciva piùa  controllare l'andamento della sua auto.
Per quanto riguarda me stasera starò a casa, darò dolcetti ai bambini e mi guarderò un bel film horror che diciamocelo: NON GUASTA MAI!
Adesso a mangiare.
Ed eccoci di nuovo qui!
Un pò più  sveglia ma ugualmente stanca.
Bene questo è il primo vero post di questo blog semiserio e semi letto anzi, non letto.
Allora vediamo ieri sera la Juve a battuto il Milan e bla bla bla...non parlerò di calcio.
Parlerò di questo maledetto cambio d'ora che per una settimana ti lascia in uno stato di nebbia mentale assurda, che alcuni però anno sempre. Cambiate l'ora sugli orologi vi prego! c'è gente come me che da qui fino a natale continuerà a sbagliarsi!!!
Aspettando di arrivare con un'ora d'anticipo al mio prossimo appuntamento auguro la buona giornata a tutti quelli che probabilmente non leggeranno il mio blog...ma anche a quei pochi che hanno voglia di leggermi.
Come nasce questo blog? Sono le 2 di notte (e tra un ora saranno di nuovo le 2 di notte dato che stanotte si cambia l'ora) e quindi non ho ben chiaro nemmeno io quale sia lo scopo di tutto questo.
Ma di qualcosa sono sicura: tutto questo nasce per dare spazio ai pensieri di una persona che tra miliardi e miliardi ha bisogno di uno spazio per se, dove dare libero sfogo alle sue paure, emozioni, frustrazioni, gioie e pensieri.
Non ci saranno presentazioni: non è importante chi sono, ma cosa scrivo, o almeno, dev'essere importante qui, chi sono lo si capisce.
Probabilmente tutto quello che si riesce a capire da queste righe è che sono stanca, ma con un incontrollabile voglia di farmi sentire, di gridare e far capire che ci sono e che anche io credo in qualcosa.