E' da un pò che non aggiorno il blog nonostante abbia tante cose da raccontare.
Ho dovuto rimettere in ordine i pensieri per fortuna non capita tutti i giorni di realizzare un sogno!
Dico per fortuna perchè se ogni giorno potessimo realizzare un sogno, non sarebbe una conquista, ma un'abitudine.
Il mio sogno si è realizzato Mercoledì sera.
Erano 116 giorni, o forse qualcuno di più che aspettavo questa data: 1 Dicembre 2010. Gli Alter Bridge in concerto.
Sono riuscita a convincere i miei genitori a lasciarmi andare e dopo aver fatto un pò d'inviti, mi ha accompagnato mio padre.
Forse sarà assurdo ma mercoledì sera ho visto davvero che cosa può fare la musica.
Ho visto quattro persone, di grande talento, salire su un palco di fronte a 3000 persone, con un'umiltà pazzesca.
Si sono commossi insieme a noi e per un momento mi sono davvero sentita libera perchè sapevo che ogni singola persona in quel posto sentiva e provava le mie stesse emozioni.
Ma andiamo con ordine.
Per prima cosa il concerto è cominciato in orario alle 21, dopo 4 ore di coda sono riuscita ad essere in 3 fila...EPIC WIN!
La prima canzone è stata Slip to the Void...secondo me scelta azzeccatissima. Devo dire che dalla secondo strofa in poi non ho più capito niente.
Vedere Myles Kennedy a meno di 3 metri di distanza mi sembrava impossibile e più di una volta, mi guardavo intorno e mi chiedevo se fosse vero!
Comunque il concerto è continuato per il meglio, e per non farci morire di sete Myles ha anche dato una delle sue bottiglie che, in questo preciso istante, si trova nel quarto ripiano della mia libreria: EBBENE SI HO LA BOTTIGLIA DI MYLES KENNEDY.
E' una sensazione incredibile sentire dal vivo la propria canzone preferita (o una delle tante).
Watch Over You.
Avere di fronte Brian Marshall e Mark Tremonti suonare davanti a te, che alzano la testa e ti guardano...è pazzesco.
Le cose che mi hanno colpito di più?
A parte il tipo dietro di me che era andato perso, vedere Myles Kennedy all'opera durante la nota centrale di Ghost of days gone by prendere fiato e rimanere immobile per tutta la durata della nota, vedere Mark Tremonti suonare penso sia la cosa più coinvolgente al mondo, e la faccia che fa...INDESCRIVIBILE! Secondo me quando suona non respira!
Rimane il fatto che è stato fantastico, unico, irripetibile!
Myles, Mark, Brian, Scott...gli Alter Bridge...
Ma hai visto le facce che fa Tremonti mentre suona? Mi fa scompisciare dal ridere.
RispondiEliminaHahahahaha si effettivamente xD sinceramente l'avevo visto in tanti video fare quelle facce ma vederlo dal vivo... diciamo ke è molto...COINVOLTO! XD
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