venerdì 31 dicembre 2010

Watch over you - Alter Bridge live in Milano @ Alcatraz 01.12.2010



Quest'ultima notte dell'anno voglio passarla in compagnia di tutti i ricordi di questo 2010.
Le persone che ho incontrato, quelle che se ne sono andata, quelle che ho dimenticato e quelle che si sono ricordate di me.
Voglio fare tutto questo ascoltando quest' opera d'arte, perchè secondo me chiamarla canzone è ingiusto.
Ci sono ricordi che vale la pena ricordare e tenere impressi nella mente e altri che sarebbe meglio cancellare ma che alla fine ci hanno segnato facendoti crescere.
Ci sarebbero troppi episodi da menzionare ma a grandi linee citerò soltanto quelli più noti o che in questo momento mi vengono in mente.
Partendo da gennaio, bhè c'è stata la mia "love story" alla love bugs più comica che romantica.
C'è stata la gita scolastica dove un albergo è stato distrutto e dove ho incontrato persone che più tardi avrebbero distrutto me.
Ci sono state le vacanze e una nuova/ vecchia "storia", ho rincontrato amici e ho passato 3 settimane al mare, non sempre rose e fiori.
C'è stato il ritorno a casa, l'impatto con la realtà.
L'inizio della scuola.
E poi c'è stato il nostro primo incontro.
Il mio compleanno.
Il concerto.
Il natale ed eccoci qui.
Sicuramente ho dimenticato tantissime cose ma ho preferito tenermi sul vago citando solo gli episodi che in questo momento mi sembrano i più eclatanti.
Mi sembra strano come citando le mie storie amorose, mi sembrino ora tutte delle immense stupidaggini ma se questo è il risultato direi che n'è valsa la pena.
Mi sembra anche strano come ci siano persone che durante tutto quest'anno sono rimaste con me.
A tutte queste persone e anche a quelle che sono state poco sincere.
A tutte le persone che durante questi dodici mesi hanno avuto modo di conoscermi, parlarmi o anche solo vedermi dico GRAZIE perchè nel bene o nel male hanno fatto parte di questa parte di vita.

giovedì 30 dicembre 2010

Ogni giorno mi è sempre più chiaro.
Trovo ogni giorno tanti motivi per cui IO TI AMO.
Perchè siamo imbranati, dei pessimi casalinghi.
E mi scappa un sorriso.
Pensando che non sono nemmeno capace di aprire un forno senza soffocare prendendomi tutto il vapore in faccia, che non sono nemmeno capace a riscaldare la pasta in modo decente.
E tu che mi metti l'ansia dicendomi "Ora ti fai male".
E non sono nemmeno capace a passare in un luogo senza inciampare...
Saltando il cavo del computer.
E tu non sei nemmeno capace a mettere le scarpe nel posto giusto...
facendomi inciampare pure su quelle.

mercoledì 29 dicembre 2010

Opposto

Mai sentito parlare del "Gatto di Schrodinger" ?
Fino a qualche ora fa no. Almeno io non avevo al minima idea di cosa fosse.
Mentre cenavo, guardavo una sit-com chiamata Big Bang Theory dove i protagonisti sono dei fisici un pò sfigatelli.
Uno di questi, Sheldon, per convincere una ragazza ad accettare un appuntamento con uno dei suoi amici tira fuori proprio l'esempio del gatto di Schrodinger.
Questo gatto viene rinchiuso in una scatola con all'interno del veleno in una capsula che si potrebbe aprire o meno.
Se il gatto è vivo o morto lo si sa solo se si apre la scatola altrimenti il gatto può essere considerato sia vivo che morto nello stesso momento.
Interessante quanto inquietante ma estremamente versatile per molte situazioni reali.
Ma la vera domanda è:
Noi siamo quelli che aprono la scatola, o quelli che ci stanno dentro, vivi e morti allo stesso tempo?

domenica 26 dicembre 2010

Neve...

Sai, stasera ho sentito quella canzone.
E non mi ha fatto nessun effetto.
Niente, zero.
Tante belle parole...ma oltre questo, niente.
Il tuo ricordo è ritornato nella mia mente senza compiere il solito disastro.
Ti ho dimenticato, Finalmente.
Dopo 2 anni e mezzo forse era arrivato il momento.
E se ci penso sono felice, perchè oggi una parte di quel passato che tanto mi fa star male è andata via, si è sciolto come la neve hai bordi delle strade.

venerdì 24 dicembre 2010

Zucchero

Chissà cosa vedono i miei occhi di tanto speciale in te.
Tanto speciale da non rendermi possibile immaginarmi senza di te.
Non sono innamorata di te e penso che nemmeno tu lo sia.
Forse lo credi. Forse lo credo.
Sai, ci credevo anche io.
Ma adesso ho capito.
Tra noi non c'è amore. Insomma com'è possibile, se quando siamo vicini non ci sopportiamo nemmeno?
Ma sappiamo comunque che nonostante tutto tra noi c'è qualcosa di solido.
Quando ho bisogno di qualcuno con cui parlare so certamente che cercandoti riuscirei ad avere un conforto entro 2 minuti.
Io queste cose le ho capite. Tu no.
Ed è per questo che molte volte ci sentiamo cadere.
Perchè sono sempre obbligata a spingerti via.
Siamo come su una scala io sto in cima e quando tu mi raggiungi sono obbligata a ritirarti giù.
Vorrei che pensassi a tutte le volte che ho provato a scendere con te ho a farti stare con me sulla cima, ma poi che succedeva? già ci spingevamo a vicenda.
Forse siamo troppo grandi per stare nello stesso spazio.
Siamo come 2 chili di zucchero che cercano di stare in un recipiente che ne può contenere solo 1.
E allora diventiamo egoisti e pensiamo a noi stessi.
Forse se ci sciogliessimo riusciremmo a stare nello stesso contenitore, ma a quanto pare non c'è abbastanza calore per poterci sciogliere.

giovedì 23 dicembre 2010

" Lei è solo gelosa perchè non l'avrà mai, io posso averlo come quando e dove voglio!"
Già...ma io non lo voglio.
Per la persona che voglio le cose si ribaltano, forse la verità è che io la invidio solamente per il fatto che lei può averlo sempre io no.
Magari è stronza e snob come mi piace pensare eppure la realtà è proprio questa.
La situazione è così: ognuno ha chi non vorrebbe avere.
Lei è golosa di me per qualcosa che m'interessa in modo diverso dal suo.
Io sono gelosa per un qualcosa che non idea di come possa essere visto da lei.

mercoledì 22 dicembre 2010

Occhi Lucidi

E quando succedono questo cose entro in crisi.
E quando entro in crisi piango.
Piango di gioia, di nervosismo o di tristezza.
In 15 anni ho pianto solo una volta di TRISTEZZA.
Per quella tristezza che lacera il cuore e leva il respiro.
Ho pianto solo una volta di GIOIA.
Quella gioia incredibile, che non sai nemmeno tu spiegare, che è talmente grande al punto di pensare di non meritarla.
E poi piango per il NERVOSO.
Ho pianto più di una volta per il nervoso, persino oggi.
In questi momenti mi rendo conto di stare in una famiglia enorme.
Ci sono amici che corrono a chiedermi che succede, altri che si fanno gli affari loro, ma alla fine dagli amici veri un pò te lo aspetti che si preoccupino.
Poi invece ci sono quelle persone che non sono tuoi amici ma gli vuoi bene comunque, perchè in una parte dei tuoi ricordi ci saranno bene o male anche loro.
Non c'è cosa più bella che capire che una persona ti vuole bene non dalle parole ma dai gesti che compie.
Sono queste persone che ti fanno continuare ad andare avanti.
Perchè sai che sono dalla tua parte, in una battaglia senza senso, come la maggior parte delle battaglie.
Uno sguardo oggi è bastato per capire che avevo qualcuno a sostenermi, nonostante non fosse tra la mia lista di amici.
Credo che io Nicolas non avremmo potuto avere difensore migliore.
Oggi sono bastati soltanto degli sguardi, che hanno compensato tante parole.
Grazie a quelle quattro persone che oggi anche solo con lo sguardo mi hanno rassicurata.
E grazie anche a quelle persone che con parole e abbracci mi sono state vicine.

domenica 19 dicembre 2010

E' come leggere...

Non ho paura.
Non ne voglio avere più.
E come quando impari a leggere.
Una lettera per volta e poi si attacca tutto...l'Amore è così!
é composto da tanti piccoli frammenti e piano piano bisogna leggerli tutti e quando si arriva alla fine si può leggere la parola, vivere!
E io piano piano sto cominciando a leggere ogni lettera.
Inutile dire che mi dispiace.
DI non essere stata abbastanza brava da riuscire subito a leggere tutte le lettere o di cercare almeno di interpretarle.
Non ci sono riuscita oppure sbagliando la prima lettera ero così demotivata da non avere voglia di guardare oltre.
Ci voleva qualcuno che mi correggesse.
Ho capito l'errore.
E ora sono pronta a continuare a leggere.

lunedì 13 dicembre 2010

Poi ci sono quelle sere che bho, non lo sai nemmeno tu cosa ti succede.
Alla fine di una giornata tranquilla sembra che tutti si giri storto e non riesci a capire più niente.
E davvero più niente sembra normale...una canzone, un disegno, una frase, un incontro, un allontanamento...
Più che le frasi forse sono i silenzi che ci provocano questa tristezza...pazienza.
Il rimedio giusto è pazienza, e fiducia...in questo caso.

domenica 12 dicembre 2010

Caro Babbo Natale...

Caro Babbo Natale,
anche quest'anno è il momento di scriverti.
La neve non è ancora arrivata, a parte qualche breve comparsa nelle settimane precedenti, e con lei non è ancora nemmeno arrivato il mio spirito natalizio, forse perchè intorno a me ci sono troppe cose sbagliate, ma a natale siamo tutti più buoni e cercherò, almeno in questo periodo, di pensare ai miei errori, senza rimproverare quelli altrui.
Ci sarebbero tanti regali che potrei chiederti, per esempio fulminare una mia professoressa, ma forse non ci sarebbe gusto, quindi ti chiedo un pò di felicità in più anche per lei.
Ti chiedo di esprimere un desiderio di tutti i miei amici, quelli più cari ma anche ai conoscenti, anche perchè la mia felicità dipende anche dalle persone che mi stanno vicino.
Ti chiedo un occhio di riguardo per la mia famiglia e anche per mia sorella, che anche se a volte mi fa star male so che mi vuole bene, come anche io gliene voglio bene, nonostante glielo dimostri in modo sbagliato.
Per tutto il mondo, non sto a chiederti pace e felicità, quella dipende da chi il mondo, lo abita.
Per quanto riguarda me, non ho niente da chiederti.
Lascia tutto così com'è, va bene.
Ti chiedo "solo" di pensare a tutte le delusioni che ho avuto e di capire che adesso, piano piano sto recuperando fiducia, quindi lasciamelo accanto il più possibile, perchè con lui sto davvero bene.
Lasciamelo finchè anche lui sarà felice.
Questo è il mio desiderio più grande e spero che, almeno in parte, tu possa contribuire.
Grazie... in anticipo.

sabato 11 dicembre 2010

Ugualmente aspetterei...

Quanto tempo passiamo nella nostra vita ad aspettare?
Tantissimo, o almeno io ne passo tantissimo.
Alla fine tutto quello che otteniamo un pò lo abbiamo aspettato.
Io ho aspettato, e avrei ancora aspettato, e se fosse necessario aspetterei tutta la vita.
Alla fine si aspetta, perchè il nostro desiderio si realizzi completamente e per davvero.
Il mio desiderio oggi si è avverato, non era proprio un desiderio ma un qualcosa di simile.
Si è avverato forse anche perchè per fortuna hai deciso di aspettare e di non lasciarti influenzare da me, che come al solito, avrei voluto dirtelo già da un pò...e lo sai.
Ma comunque oggi sei stato tu a dirlo...e nella mia testa quelle parole hanno avuto l'effetto della miglior droga del pianeta... oggi non avevo più bisogno di niente, c'eri tu e questo era edè ogni giorno di più, indispensabile.
Ma come sai oltre a passare tanto tempo ad aspettare passo tanto tempo anche a farmi castelli in aria e pensieri di fumo... e tutto questo ha scatena in me non un castello ma una vera e propria città in aria.
Perchè l'hai detto?
Lo pensi?
Lo spero.
Io lo penso, ne sono sicura ed è proprio per questo motivo che aspetterei ancora e ancora e ancora pur di sentirtelo dire per davvero e se questo pensiero dovesse essere uno dei tanti problemi che mi faccio allora significa che non sono proprio tutti uguali.

Amore=Medicina

Sapete, io sono dell'idea che ogni persona su questo pianeta ha la sua anima gemella e l'unico scopo della nostra vita è trovare questa persona.
E non importa l'eta, il credo, la nazionalità o il partito politico, l'amore non ha barriere.
Purtroppo c'è gente che muore senza trovare la persona che davvero potrebbe amare e da cui potrebbe davvero venir amata, forse il motivo è proprio questo: gli uomini a differenza dell'amore si soffermano molto di più su particolari insignificanti come l'età, il credo, la nazionalità o il partito politico.
Perchè al vita è un viaggio, e la vera metà è l'amore.
Insomma pensiamoci, cosa siamo senza amore?
Da quando nasciamo fino al nostro ultimo respiro desideriamo accanto qualcuno che ci vuole bene, che sappia gioire e piangere con noi...sia specchio della nostra anima.
Forse siamo troppo narcisisti per meritarci un sentimento tanto bello ma probabilmente è proprio l'unica medicina alla nostra vanità...Perchè quando troviamo l'amore infondo, non ci interessa poi più di tanto di noi stessi.

martedì 7 dicembre 2010

Oggi ho imparato che più cerchiamo di non rovinare qualcosa, più lo teniamo con cura e ci preoccupiamo, più questo si rovina.
Molte volte per capire queste cose bisogna provarle.
Sarà stupido ma si capiscono con le cose più semplici e poi da lì, tutto il ragionamento torna.
Oggi ho comprato un CD.
Per aprirlo ci ho messo circa 20 minuti, avevo paura di romperlo, graffiarlo e rovinarlo.
Dopo essere riuscita ad aprirlo mi sono distrattamente girata un momento, e subito dopo mi sono accorta di avergli procurato una bella riga sulla parte bassa destra.
Non immaginerete mai la mia disperazione iniziale.
Poi pensandoci ho capito che alla fine, un giorno o l'altro mi sarebbe caduto, scivolato o comunque sarebbe capitato di rovinarlo.
Forse l'essere consapevoli minimizza il danno e il rimorso.
Sta di fatto che ripensandoci, forse siamo un po tutti dei Cd e tutti abbiamo sempre paura non di rovinare gli altri, ma di rovinare noi stessi, esponendoci e rischiando d cadere, di romperci o di graffarci.
Sarebbe un disastro, potremmo rimanere per sempre penalizzati, non emettendo più un suono armonioso, potremmo finire con l'essere scartati, buttati. Come i Cd insomma.
Ma quante volte ci capita invece, di prendere apposta un vecchio Cd proprio perché all'interno si trova una delle nostre canzoni del cuore che proprio al minuto 1 e qualche secondo presenta quella piccola attesa, risultato della profonda riga che per il nervoso avevamo inciso su quel disco, vittima della nostra rabbia?
Forse non è così male essere dei Cd... dovremmo solo ricordarci che a volte i Cd oltre che comprati vanno vissuti.

FAMIGLIA

Eh già sto un pò trascurando il mio blog e la cosa mi dispiace, ma non ho proprio nulla di così interessante da raccontare.
E' un periodo piatto. Non che sia una cosa positiva.
Intanto mi hanno spostato di banco e anche se la cosa non frega a nessuno, in qualche modo devo riempire queste righe.
Tutto sommato il nuovo vicino di banco non è così male... tra noi vale il detto VIVI E LASCIA VIVERE... e a me va benissimo.
Si sta avvicinando il natale...ma come ogni anno, non lo sento più di tanto, ormai si festeggia solo per scambiarsi regali e spendere soldi, potrei dire cattiverie, ma penso di dirne già troppe...
Ma il natale andrebbe passato in famiglia.
Il mio concetto di FAMIGLIA penso sia un pò diverso da quello a cui sono stata abituata, ma va bene così.
Ma l'importante e far sapere alle persone che sono la tua famiglia in qualunque caso.

lunedì 6 dicembre 2010

Cosa c'è di meglio?

Cosa c'è di meglio dello stare a casa, seduti davanti alla finestra,con una tazza di cioccolata calda mentre si ascolta la canzone che più ci piace.
Fissare il vuoto e rimanere a pensare...
Poi passare davanti allo specchio e rendersi conto si essere vestiti in un modo così ridicolo. Silenzio.
La canzone è finita.
E allora ci si avvicina, si sceglie un altra canzone che forse ci farà cambiare pensiero e poi ci si risiede, evitando questa volta di guardarsi allo specchio.

venerdì 3 dicembre 2010

E' da un pò che non aggiorno il blog nonostante abbia tante cose da raccontare.
Ho dovuto rimettere in ordine i pensieri per fortuna non capita tutti i giorni di realizzare un sogno!
Dico per fortuna perchè se ogni giorno potessimo realizzare un sogno, non sarebbe una conquista, ma un'abitudine.
Il mio sogno si è realizzato Mercoledì sera.
Erano 116 giorni, o forse qualcuno di più che aspettavo questa data: 1 Dicembre 2010. Gli Alter Bridge in concerto.
Sono riuscita a convincere i miei genitori a lasciarmi andare e dopo aver fatto un pò d'inviti, mi ha accompagnato mio padre.
Forse sarà assurdo ma mercoledì sera ho visto davvero che cosa può fare la musica.
Ho visto quattro persone, di grande talento, salire su un palco di fronte a 3000 persone, con un'umiltà pazzesca.
Si sono commossi insieme a noi e per un momento mi sono davvero sentita libera perchè sapevo che ogni singola persona in quel posto sentiva e provava le mie stesse emozioni.
Ma andiamo con ordine.
Per prima cosa il concerto è cominciato in orario alle 21, dopo 4 ore di coda sono riuscita ad essere in 3 fila...EPIC WIN!
La prima canzone è stata Slip to the Void...secondo me scelta azzeccatissima. Devo dire che dalla secondo strofa in poi non ho più capito niente.
Vedere Myles Kennedy a meno di 3 metri di distanza mi sembrava impossibile e più di una volta, mi guardavo intorno e mi chiedevo se fosse vero!
Comunque il concerto è continuato per il meglio, e per non farci morire di sete Myles ha anche dato una delle sue bottiglie che, in questo preciso istante, si trova nel quarto ripiano della mia libreria: EBBENE SI HO LA BOTTIGLIA DI MYLES KENNEDY.
E' una sensazione incredibile sentire dal vivo la propria canzone preferita (o una delle tante).
Watch Over You.
Avere di fronte Brian Marshall e Mark Tremonti suonare davanti a te, che alzano la testa e ti guardano...è pazzesco.
Le cose che mi hanno colpito di più?
A parte il tipo dietro di me che era andato perso, vedere Myles Kennedy all'opera durante la nota centrale di Ghost of days gone by prendere fiato e rimanere immobile per tutta la durata della nota, vedere Mark Tremonti suonare penso sia la cosa più coinvolgente al mondo, e la faccia che fa...INDESCRIVIBILE! Secondo me quando suona non respira!
Rimane il fatto che è stato fantastico, unico, irripetibile!
Myles, Mark, Brian, Scott...gli Alter Bridge...

martedì 30 novembre 2010

Alter Bridge 2010 Tour Promo

Domani sarà il mio Natale.
Non sono impazzita....
Si dice che si vive per realizzare i sogni e nel mio piccolo domani ne realizzerò uno.
Per molti sarà una cosa stupida ma per me è la realizzazione di un sogno.
La Musica, mi ha sempre aiutata, è stata la compagna fedele di tanti momenti: brutti, belli, tristi, felici e continua ad esserlo.
Forse sono le loro canzoni, forse è il loro modo di affrontare  realizzare quest'arte che mi fa innamorare di loro ma per me sono favolosi  e domani quando saliranno sul palco sarà un'emozione fantastica ne sono sicura.
Non voglio pensare a niente voglio godermi il momento!!!
Anzi a qualcuno penserò già...fondamentalmente saranno due persone ma sono sicura che per ogni canzone un amico mi verrà in testa.
Ma ci saranno due persone che apparterranno in ogni canzone perchè sono speciali proprio come ogni canzone.
E se vi fischieranno le orecchie probabilmente sarà il mio pensiero.
Non posso immaginare la mia vita senza di voi.
Grazie Miri.<3
Grazie Ale.<3
E grazie comunque a tutte le altre persone che mi sopportano tutti i giorni, mi consolano e mi vogliono bene.
Grazie Fede, Sabry, Ale, Andry...Consolatevi da Giovedì i miei discorsi cambieranno da "Quanto sono bravi gli Alter" a "Dal vivo sono ancora meglio"...

domenica 28 novembre 2010

Sum 41 - With Me

I don’t want this moment, to ever end,
Where everything’s nothing, without you.
I’ll wait here forever just to, to see you smile,
Cause it’s true, I am nothing without you.

Through it all, I made my mistakes.
I stumble and fall,
But I mean these words.

I want you to know, with everything I won’t let this go.
These words are my heart and soul,
I hold on to this moment you know.
Cause I’d bleed my heart out to show, that I won’t let go.

Thoughts read are spoken, forever in doubt.
And pieces of memories fall to the ground.
I know what I did and so, I won’t let this go.
Cause it’s true, I am nothing without you.

All the streets, where I walked alone,
With nowhere to go.
Have come to an end.

I want you to know, with everything I won’t let this go.
These words are my heart and soul,
I hold on to this moment you know.
Cause I’d bleed my heart out to show, that I won’t let go.

In front of your eyes, it falls from the skies,
When you don’t know what you’re looking to find.
In front of your eyes, it falls from the skies,
When you just never know what you will find.

I don’t want this moment to ever end.
Where everything’s nothing without you.

I want you to know, with everything I won’t let this go.
These words are my heart and soul,
I hold on to this moment you know.
Cause I’d bleed my heart out to show, that I won’t let go  


E in questo testo ho trovato tanti riferimenti a quello che sono io, a quello che sei tu e a quello che siamo noi.
Leggendolo spero tu possa capire 
che sei una delle persone più importanti della mia vita,
e l'unica persona di cui sono innamorata sei tu.
Probabilmente mentre stai leggendo ti sentirai come in quei momenti in cui mi dici
"Non so che rispondere"
Non voglio una risposta voglio solo che tu sappia quanto riesci
a rendermi migliore, a farmi provare emozioni uniche
e a quanto io tenga a noi.
Spero che tu non abbai più ripensamenti o preoccupazioni perchè se a volte parlo senza pensare non significa che quello che dico sia sempre intelligente.
Sei Importante, e vorrei che i momenti con te non finissero mai.



sabato 27 novembre 2010

Quando mi chiedono e tu come e quando sei felice?
Fino a poco tempo fa rispondevo: non lo so.
Sono anni che cerco il vero modo per riuscire a vivere serenamente e ultimamente devo dire che non posso lamentarmi, ho trovato quello che riesce a rendermi felice.
Una delle cose che le persone a me care mi hanno sempre insegnato è che la felicità si trova nelle cose piccole e quotidiano che quindi sono più difficili da notare in quanto più piccole e meno appariscenti.
UN pò di tempo fa mi è stato chiesto: sei felice?
Per la prima volta in vita mia ho detto si senza pensarci.
La verità è che prima di trovare qualcuno che ci faccia stare bene e ci renda felici, bisogna trovare qualcosa che ci renda sempre altrettanto felici nella vita di tutti i giorni.
Io l'ho trovato e fino a quando riuscirò a fare queste cose sarò felice:
Fino a quando avrò occhi per vedere e leggere sarò felice
Fino a quando avrò orecchie per sentire sarò felice
Fino a quando avrò una bocca per gridare sarò felice
Fino a quando avrò mani per toccare, disegnare e scrivere sarò felice.
E adesso che ho trovato la mia felicità sono in grado di donarla a qualcun altro.
Mentre scrivo questo post mi è venuta in mente la frase di una canzone che rispecchia bene il concetto che ho provato ad esprimere in tutte queste righe:

How can you love someone not yourself?

Come puoi amare qualcuno e non te stesso?

Io ho trovato la risposta e voi?

E' strano come l'animo umano possa cambiare idea e umore così facilmente.
Soltanto due giorni fa ero felice, avevo passato una splendida giornata.
Oggi invece, ho passato un'ottima giornata che si è conclusa con un litigio.
Forse qualche volta dovrei tenere la bocca chiusa...forse dovrei farlo sempre.
Ed è qui che torna in gioco il mio essere "Spirito Libero"
Non mi va di stare zitta e qualche volta dico le cose, pensandoci dopo.
Ma non sono solo io a farlo.
Mi piacerebbe essere sempre in grado di dire tutto e nonostante non riesca a tenere la bocca chiusa alcune cose sono davvero difficili da dire.
Mi sto rendendo conto che l'Amore vero, è saper dire " Meglio Felice con un'altra che Infelice con Me" l'imparare a non essere egoisti e a farsene una ragione quando la fiamma lentamente si spegne.
No,a me non sta succedendo, sono solo riflessioni che faccio durante il corso del cammino che sto percorrendo personalmente insieme ad un persona che potrà avere 100 difetti ma a cui io so trovare 101 pregi, quel tanto che basta per renderlo così speciale, da non volerlo cambiare con nessuno.
Non nascondo che più di una volta sono rimasta male, per qualche parola qualche gesto che magari ho solamente percepito male.
Ma nonostante tutto, io voglio bene a questa persona.
Amo ogni piccolo gesto che fa, il suo modo di farmi confessare le cose, il suo modo di guardarmi e persino il suo modo di farmi arrabbiare ed è per questo forse che rimango così male quando ci litigo.
Ma so che è anche colpa mia.
In questo è una colpa reciproca.
Ed è forse per tutte le cose che amo di lui che sarei disposta a lasciarlo andare per vederlo finalmente felice cosa che qualche volta dubito di riuscire a trasmettergli io.

giovedì 25 novembre 2010

25 Novembre 2010...Felicità!

So che normalmente non scrivo post dopo le 11 durante la settimana ma stasera sono sveglia e una giornata come questa merita di essere ricordata. è stata fantastica una delle più belle della mia vita. Fatta da ingredienti semplici che fanno capire davvero cos'è la felicità.
Oggi ho fatto tante foto a scuola e immortalato tanti momenti e mi è piaciuto vedere sui volti dei miei compagni l'espressione genuina del divertimento. Anche se qualcuno voleva fare il prezioso alla fine si è prestato al gioco.
Tornando a casa ho rivisto una mia vecchia cotta. Che effetto che mi ha fatto, era insieme alla sua ragazza.
Lui bellissimo lei pure. Ok, devo essere sincera un pò ci sono rimasta ma poi guardandoli di sottecchi ho notato l'amore negli occhi di quel ragazzo che a me, in quel modo, non mi ha mai guardata. E sono stata felice, perchè anche loro lo erano. Ed ho capito che cosa significa mettersi da parte peer far felice qualcun altro che altrimenti avrebbe avuto solo un peso in più. Gli auguro davvero tutta la felicità del mondo.
Oggi sono stata a casa come al solito ho "cantato" e guardato un film " YES MAN" davvero carino.
Successivamente non è successo nulla di entusiasmante fino a quando non si è connesso una persona.
Era il momento giusto per chiarire. Sarebbe stato inutile continuare questo teatrino. Non voglio prendermi gioco di te. La verità è che io non ti amo. La tua occasione l'ahi sprecata ora sto bene e impara quello che ho imparato io oggi ... mettiti da parte. Ho parlato con un pezzo del mio cuore, dopo e ho capito quanto sia fondamentale quella parte del mio cuore, senza la quale non potrei vivere.

Grazie...

AUGURI!
Già ma chissà se ti sei ricordato...
Non mi hai detto niente, non hai toccato l'argomento e io che devo fare...?
Sto aspettando da un pò...e adesso aspetto...ancora e ancora e ancora...ma per quanto ho dovuto aspettarti?
Tanto tempo, tante delusioni ed esperienze sbagliate... Ma ora ci sei e a me non interessa se dovrò sempre aspettare qualcosa perchè ora so che aspetto ma comunque o te e che tutto il resto è un di più.
Grazie di essere arrivato senza pretese, accontentandoti di quello che sono.
Grazie di avermi consolato, fatto preoccupare, baciato, abbracciato e sopportato...
Non dimenticherò mai quella sera strana...in cui ho chiesto l'amicizia ad un'omino vestito di nero.
Di quella sera che siamo rimasti a parlare fino alle 2 di notte e di come mi sia sentita quando improvvisamente dovetti staccare tutto perchè mia madre si era alzata dal letto.
Non potevo non salutarti e l'impulso è stato quello di riaccendere il sistema, internet e qualunque meccanismo che fa parte dell'hard disk di un computer.
E tu...MA ALLORA CI SEI.
Si c'ero ma non lo sapevo ancora.
Non dimenticherò quel 18 settembre quando per la prima volta ci incontrammo...
Della tua timidezza, delle mie scarpe, già continuavo a fissarle mentre camminavamo...non riuscivo a guardarti negli occhi...
Non dimenticherò la prima volta che mi hai preso la mano davanti a un televisore da 1300 euro.
Non dimenticherò la prima volta che siamo andati al cinema...a vedere un film demenziale...ma per me è stato il capolavoro del secolo...
Non potrò mai scordare la stanza buia, lo schermo che si muoveva e noi...il nostro primo bacio...e dopo come se sapessi già tutto di me...la domanda più complicata del mondo...SEI FELICE?
Ed è stata la prima volta che senza pensarci ho risposto SI,  e n'ero e ne sono convinta.
Non dimenticherò la settimana dopo, quando seduti su una panchina...mi hai detto che dovevi dirmi una cosa...quanti pensieri in un secondo... VUOI STARE CON ME?...che risposta stupida che ho dato. Come al solito, con grande finezza ho risposto OVVIO!
E da lì tanti appuntamenti, nei soliti posti, tanti film, tanti baci e per te tanti, troppi  treni.
Ed ora siamo qui, 2 mesi insieme...ti sembra vero?
A me no. Perchè questa volta è diverso. Due mesi di felicità. Con te. Quante cose non dette...
CI SAREBBERO TANTE COSE CHE VORREI DIRTI MA L'UNICA CHE MI VIENE IN MENTE è GRAZIE. PERChè TUTTE LE COSE ELENCATE QUI SOPRA SONO SEMPLICI, MA PER ME SONO I GIORNI PIù BELLI DELLA MIA VITA GRAZIE  A TE.
Questa volta nessuno mi chiede per quanto ho ancora intenzione di continuare, io che sono sempre stata uno spirito libero. Forse nel mio sguardo c'è una luce diversa non lo so.
Ma so che quando sentivo i miei amici dire: con lui/ lei ci starei per tutta la vita, non lo/la cambierei con nessuno ho sempre pensato fossero idiozie, l'amore non esiste.
Adesso ci sarà qualcun altro a pensarlo perchè io mi ritrovo dall'altra parte a dire che non ti cambierei con nessuno e che starei con te per tutta la vita.
Tranquillo non vivo ne di favole ne di delusioni, vivo l'attimo.
Non posso prometterti il per sempre...l'hai detto tu...lo confermo io.
Grazie...non so se leggerai questo post,e come ci rimarrai, se ti farà piacere o meno.
A me fa star bene scrivere lo sai. E quando si tratta di scrivere di noi, mi riesce anche meglio del solito.
Già mi fai stare bene.

lunedì 22 novembre 2010

Solo due carte...

Com'è misterioso l'animo umano.
Forse si chiama solo istinto di sopravvivenza.
Aver così paura di perdere una persone che quando questo pericolo incombe non si ha nemmeno voglia di disperarsi e piangere.
Si va avanti, alla fine lo si aspettava.
Ma io non voglio essere indifferente, non questa volta.
Non voglio aver paura di perderti.
Non voglio farmi mille problemi.
Ora ci sei e questo dovrebbe bastarmi.
Ma sono un essere umano e non mi accontento mai.
Poi quando tutta questa realtà si pone di fronte ai nostri occhi arrivano persone che con piccoli gesti, ma aggressivi come terremoti riescono a mischiare ulteriormente le carte.
Ma questa volta le carte sono solo due: IO e TE e in qualsiasi modo ci mischino, rimaniamo sempre noi.

domenica 21 novembre 2010

Io Resto

Quella fottuta voglia di andarmene mi travolge ogni qualvolta tu ti ripresenti di fronte a me.
Perchè lo fai?
Dovresti saperlo che riesco già da sola a farmi tanti problemi, perchè vuoi contribuire, perchè mi vuoi porre di fronte a una scelta?
Sei così convinto di vincere tu? anche questa volta?
No, questa volta è diverso. Tu non vinci perchè io non sono un trofeo e non lo sono mai stata.
Il cuore di una persona lo si conquista, lo si guadagna non lo si vince.
Peccato che l'abbia capito da poco.
E questa volta tu non vinci.
La vita è dura e se dovessi sceglierti nuovamente lo sarebbe ancora di più.
Non m'immagino senza di lui. Adesso no.
Ci saranno tanti problemi ma lui resta e io resto con lui.

sabato 20 novembre 2010

Tre giorni...

Sono tre giorni che non scrivo ma purtroppo non avevo granché da raccontare: sono stata tre giorni a letto per via dell'influenza e piuttosto che annoiare qualche audace internauta che si è imbattuto in questo blog, ho preferito non scrivere niente.
A dire la verità nemmeno questa sera ho molto da dire. Oggi è stata una bella giornata, l'ho passata insieme a una delle mie più care amiche. Poi stasera un imprevisto mi ha impedito di partecipare ad un festa, potrei dire che mi dispiace ma c'è un fattore che non lo rende poi così un peccato.
A quella festa sarebbe stato presente il fulcro ( o uno dei due) dei miei pensieri e delle mie " seghe mentali"
Non voglio entrare nei particolari, sarebbe altrettanto noioso quanto sapere cos'ho fatto in questi tre giorni di malattia.
Per quanto riguarda la mia vita sana bhè tutto diciamo nella norma: continuo ad avere degli amici, dei genitori una sorella e un ragazzo.
Su quest'ultimo punto ci sarebbero da dire talmente tante cose che preferisco non dirne nessuna.
Gli voglio bene e spero che lo sappia, ogni giorno che passa sempre di più e mi chiedo davvero perchè debba essere tutto così difficile tra noi, perchè tutti questi ostacoli? non penso lui si meriti una persona che gli da tanti problemi.
Ma è la vita e io sono pronta a tutto. Quello di cui sono convinta è che gli voglio bene, e non m'immagino senz adi lui anche se questa realtà s materializza la maggior parte dei giorni.
Forse ultimamente mi sto facendo troppe domande e come dice un detto di cui non ricordo l'origine "forse a volte l'ignoranza rende felice" mai stata così d'accordo.
Tutti dovremmo smettere di farci tante domande e tormentarci così una vita già abbastanza tormentata.
Ma non voglio fare prediche intuli visto che io sono la prima a fare uso di quelle che definisco "seghe mentali".
Spero che non portino alla dipendenza, anche se credo che le mie ultime seghe mentali non siano poi così infondate...chi lo sa?

mercoledì 17 novembre 2010

A Rallentatore

Mi sembra di vivere a rallentatore. Immobile o quasi.
Aspetto uno scossone, qualcosa.
C'è un vaso davanti a me, sta cadendo, ma non riesco a muovermi, ad avvicinarmi per prenderlo ed evitargli una morte certa.
Invece sono immobile e lo lascio cadere.
Sto aspettando da un momento all'altro il rumore del vetro che si frantuma al suolo.
è un attesa estenuante, lenta, inquietante.
Prima o poi questa attesa si fermerà e di quel vaso rimarranno solo i cocci.

lunedì 15 novembre 2010

Senza riflesso...

Ci sono oggetti che ci distinguono, ci rendono unici, ci ricordano qualcuno.
Qualcosa a cui teniamo. Che indossiamo, che ci far star bene. 
Piano piano diventa un gesto automatico e ci dimentichiamo sempre di aver addosso un così importante oggetto che in qualche modo simbolizza qualcosa.
Poi un giorno ce lo dimentichiamo. Non lo indossiamo. 
E improvvisamente ci ricordiamo, di quanto sia bello un simbolo, un ricordo.
E in qualche modo ci manca qualcosa. 
E pensare che forse un giorno non ci mancherà l'oggetto ma chi c'è l'ha regalato mi toglie il fiato.
Sentire il mio collo libero da quella cordicina che leggera si appoggia al mio collo e non vedere il riflesso del ciondolo che era attaccato ad esso mi ha resa triste, come se mi mancasse davvero qualcosa.
Forse qualche volta ci nascondiamo dietro a un oggetto per colmare la distanza che esso rappresenta.
Quanto è importante l'amicizia nella vita di ognuno di noi?
Per me è importantissima.
Riflettiamoci. Non parlo dell'amicizia come conoscenza di una persona in modo superficiale.
L'amico non è quello che c'è solo nel momento in cui ci si diverte, in cui non si pensa nulla e si ha voglia di svagarsi.
L'amico è quella persona che c'è sempre. A cui puoi dire e chiedere tutto. Che non per forza ha le nostre stesse idee ma in ogni caso rispetta le nostre. Con cui si litiga ma a cui non si riesce comunque a dire mai di no.
Questa figura rappresenta la mia visione d'amico.
Io ne ho molti di conoscenti. Ci si parla, ci si aiuta ma alla fine certe cose non le si dicono.
Poi ci sono gli amici, quelli veri, quelli che si contano sulle dita di una mano.
A tutte queste persone dico grazie, perchè so che non è facile sopportarmi.
Ma c'è una persona in particolare a cui devo dire grazie.
Lei perchè ogni giorno mi sopporta, mi aiuta, mi consola, mi fa ridere e mi fa dimenticare ogni problema.
A lei posso chiedere qualsiasi cosa.
A lei voglio bene e tengo molto alla nostra amicizia.
Chissà se leggerà questo post...chi lo sa?
A tutti i miei amici, e a questa persona speciale è dedicato questo post come ringraziamento a tutto il tempo che mi dedicano sapendo benissimo che è tutto tempo che non gli sarà restuituito.
Grazie. Vi voglio Bene.

domenica 14 novembre 2010

Momenti...

Poi ci sono quei momenti il cui il mondo intorno a te se blocca...e vedi il tuo futuro o il tuo passato.
Mi capita spesso sapete.
Me n'è capitato uno proprio ieri, chi lo sa se è solo fantasia, se è solo sogno o forse potrebbe diventare realtà.
Direi che lo spero.
Ho visto il mio futuro ieri, o almeno quello che vorrei fosse.
Poi mi capita di tornare indietro e vedere il mio passato. Ogni volta che apro il mio cassetto vedo il passato, quello che fa male.
Vedo quel portafoto giallo, dove so che all'interno c'è una di quelle fotografie che contengono un pò della mia anima. Meglio non aprirlo. Far finta che non esista.Ma per quanto?
Fino a quando quel passato non diventa necessario e ci droghiamo del ricordo di qualcosa che ci ha fatto stare bene.
E adesso proprio mentre scrivo questo post ho una voglia pazzesca di aprire quel maledetto album e strappare in mille pezzi quella foto, sfogandoci sopra la mia rabbia e la mia frustrazione.
Dando una prova materiale a me stessa e al mondo che così non si può andare avanti.
Mi è stato insegnato che bisogna prendersi le proprie responsabilità da persone che non sono capaci a farlo.

Non è colpa di nessuno

Ogni persona ha parole che la descrivono nel profondo.
Sono stata per te alzata fino alle tre di notte, ho resistito a pioggia e al freddo che ti prende a schiaffi.
Ho dedicato pomeriggi interi a te. Ho perso fiducia nelle persone riponendola poi in te.
Dopo tutto questo e vedendo ora le cose da un diverso punto di vista realizzo che ho solo e soltanto perso tempo.
Mi piaceva sentire che a poco a poco la timidezza si scioglieva sotto i tuoi piedi ma ti ha immobilizzato al suolo.
Come la sabbia ti ha risucchiato senza permetterti di salvarti in tempo.
So che non è colpa tua. Ma non è nemmeno mia.
Per quanto tu abbia fatto finta di volerti liberare e per quanto io realmente abbia cercato di aiutarmi al tua indole è stata più forte e sono sempre più convinta che la favola della rana e dello scorpione non sia solo una storiella per bambini ma la pura realtà.
Alla luce di queste riflessioni però,non ho ancora trovato parole per descrivere te e le cose che ci hanno unito e che come spago, si sono allungate fino al punto di lasciarsi andare e spaccarsi definitivamente.
Non è colpa tua. Ma nemmeno mia.

venerdì 12 novembre 2010

Lo so, ultimamente non sono molto presente, mi dispiace.
Ma stanno succedendo tante di quelle cose che annullano una il pensiero dell'altra, lasciandomi vuota.
Dubbi e perplessità sono all'ordine del giorno.
Nulla mi sembra giusto, semplice e come dovrebbe essere.
Nemmeno tu mi sembri più così saldo. Forse è un'impressione, lo spero, ne parleremo perchè lo so che te ne accorgerai anche se io non ne parlerò. Se però non lo capirai, non riuscirai a leggere dentro ai miei occhi, sarà la prova che quello che mi ha fatto tanto piangere si è avverato.
Non sono senza cuore. In alcune situazioni non si riesce a piangere, o almeno io non ce la faccio.
Ogni parola è inutile. Probabilmente ne hai sentite talmente tante...

giovedì 11 novembre 2010

Che giornata...

Che giornata.
Oggi è stata una giornata molto traballante, ma infondo è questione d'equilibrio no?
Insomma non sempre però è facile rimanerci, in equilibrio.
Sopratutto quando la gente ti scuote la corda e tu non hai nessun appiglio.
Ma non è il mio caso. Io un appiglio ce l'ho e bello saldo.
Non puoi essere felice senza di me?
Nemmeno io, mai e poi mai.
Quello che era prima appare diverso, quello che è un nuovo giorno appare meraviglioso, nonostante tutto.

martedì 9 novembre 2010

Ci sono momenti che vivi mentre tutto il resto intorno a te crolla.
Ogni minuscolo componente del tuo piccolo mondo, creato con fatica e costanza si sfracella al suolo.
E tu sei l lo vedi, non riesci a muoverti e non senti nemmeno il rumore di quando quel pezzo, tanto piccolo quanto importante si distrugge al suolo.
Ogni movimento ti costa fatica, ci sei ma non riesci a vedere, a sentire, a provare qualche sentimento che non sia indifferenza.
Perchè in questi momenti appari così: indifferente, ma in realtà stai crollando dentro, come in un terremoto.

lunedì 8 novembre 2010

Kid Rock - Born Free [Official Music Video]


Oggi non è stata una gran giornata. Questa è per tirarmi su il morale.
A tutti gli spiriti liberi incatenati. A tutti quelli che un pò mi capiscono.
Ho voglia di gridare.
Non so il motivo.
Non so contro chi dovrei farlo.
So che lo vorrei e basta.
Sfogare la mia frustrazione,  le mie paura, il mio odio e la mia rabbia.
Tutto ciò che sono sfogarlo con un grido.
Tutte le cose belle e brutte.
La gioia, la serenità la vita.
Tutto questo ogni giorno mi battono dentro ma non riescono a uscire, a farsi vedere.
Con un grido sarebbe tutto più facile.
Ma a volte è meglio restare zitti.
Ieri sera pensavo a quanto facciano male certi comportamenti, situazioni o tradimenti.
Sono venuta alla conclusione che la morte non è quando il cuore smette di battere, ma quando la nostra ultima parte di vita che scorre anche dentro di noi si ferma.
Ogni volta che ci capita qualcosa diciamo: mi s'è fermato il cuore.
Nella vita di ognuno ci sarà più di un momento in cui il cuore si fermerà, ma a differenza di quanto si pensi, quella parte rimane immobile e quando ci fa più male chiamiamo quel sintomo ricordo.
Il ricordo di qualcosa che ha lasciato un segno indelebile nella nostra anima e che ha contribuito a fermare il nostro cuore, accorciandoci la vita.
Questo non significa che ogni ricordo è una ferita che ci accompagna alla morte.
Questo significa che ogni giorno si muore un pò.

domenica 7 novembre 2010

...

Non ti avrei mai lasciato.
Non avrei mai potuto farlo...lo sai.
In questo momento non riesco a immaginarmi senza di te...ogni giorno che passa sempre di più.
E non preoccuparti quando dici che "ti guardo in un modo strano"...non è vero, ho solo gli occhi a cuoricino.
E non dire che sono silenziosa o che non parlo...penso solo a tutte le cose che dovrei dirti, ma che non ti dico...
Forse tu le sai, forse no...forse non è il momento, forse l'ho già perso...forse bisogna solo aspettare...

Ogni giorno è un'attesa

Per adesso resisto e penso di farlo anche abbastanza bene.
Aspetto e lascio che il tempo passi, che il conto si azzeri.
Cerco di non dare troppo a vedere quanto mi manchi.
A volte ci riesco così bene tanto da ingannare me stessa.
Ma quando mi capita di avere un respiro di te, chiudo gli occhi, e spero che quell'attimo non passi mai.
Ma purtroppo passa e quando mmi rendo conto che è stata un'illusione e che la realtà è che tu non ci sei, il mio cuore si ferma per un secondo.
Poi riparte l'attesa, il conto alla rovescia...

venerdì 5 novembre 2010

Come accennato nell'ultimo post che ho pubblicato, negli ultimi due giorni ho approfondito la trama e tutti i componenti che formano uno dei più grandi capolavori della letteratura francese: Notre Dame de Paris.
Già dall'infanzia, sarà noto un pò a tutti, il famoso cartone della Disney che ha affascinato milioni di bambini.
Qualche hanno fa ho avuto l'enorme piacere di vedere in DVD il capolavoro di Cocciante che ha creato un magnifico spettacolo teatrale, a parer mio, uno dei migliori, che ha ottenuto successo in tutto il mondo.
E adesso a porre fine a questo lungo percorso che ho intrapreso inconsciamente fin da bambina ecco arrivare il compito di leggere il libro del maestro Victor Hugo.
Semplicemente magnifico e degno del nome che l'ha scritto.
Credo che l'argomento principale sia l'amore, ma non nel senso più poetico del termine, ma bensì in quello più tragico.
L'amore BRAMOSO; INGANNEVOLE e quello NON RICAMBIATO.
Semplicemente fantastico.
Bramoso, passionale, peccaminoso quello di Frollo per Esmeralda.
Ingannevole, approfittatore quello di Febo, Non Ricambiato ma sincero e puro quello di Quasimodo.
E' strano perchè vengono rimescolate le carte e i ruoli: di solito ogni donna sogni l'uomo bello, affascinante e pronto a fare qualunque cosa per la propria donna.
Qui è in risalto l'uomo disposto a tutto ma deforme e sordo contro quello affascinante e di successo ma meschino e approfittatore.
Questo forse è proprio lo specchio della nostra società e realtà quotidiana, e purtroppo ogni giorno ottengo ulteriori conferme che quello che ho appena scritto non è poi così sbagliato.

mercoledì 3 novembre 2010

Oggi...

Oggi ho preso 4,5 di fisica...ma non frega niente a nessuno.
Oggi ho fatto la scheda libro su Notre Dame de Paris... ma non frega a nessuno.
Oggi ho fatto pulizia sul mio computer...ma non frega a nessuno.
Oggi sono morta d'invidia a vedere tutte le coppiette che si baciavano in ogni angolo...ma non frega a nessuno.
Oggi ho fatto la verifica di francese...ma non frega a nessuno.
OGGI MOLTISSIMI BAMBINI SONO MORTI DI FAME...MA ANCHE QUESTO NON FREGA A NESSUNO.

martedì 2 novembre 2010

Adoro quando fai finta di essere arrabbiato o infastidito! Lo adoro perchè poi tu insisti ma alla fine lo sappiamo tutti e due che ti ha fatto piacere e quando ormai capisci che lo so e che anche se fai così io l'ho capito, e ti lasci andare ti assicuro che è la cosa più bella del mondo!
Quando ti prendo in giro e ti faccio le linguacce...lì si che mi diverto!
Si dice che si ride per non piangere e io ti dico Ti Odio...per non dire altro...te l'ho già detto,certe cose si dicono in modi, luoghi e momenti giusti, ma tu tutto questo lo sai meglio di me.
Tutte queste cose sono le più belle del mondo, ma solo con te possono esserle.

Il lupo perde il pelo ma non il vizio...

Ieri è iniziato novembre e io non ho nemmeno scritto un post di benvenuto a questo nuovo mese.
Però ieri oltre a novembre è cominciato il mio  personalissimo conto alla rovescia ad un evento che sto aspettando da un bel pò ormai.
Il concerto degli Alter Bridge. Fantastici, non aggiungo altro.
Comunque ieri non ho scritto e nemmeno oggi sarò di molta compagnia in quanto il lupo perde il pelo e non il vizio, e io non ho perso il vizio di fare tutto all'ultimo. Quattro giorni di tempo per studiare e fare i compiti e io arrivo il giorno prima a dover studiare francese e matematica (oltretutto due materie orribili).
Pazienza io intanto continuo a contare. Oggi siamo a -29.

domenica 31 ottobre 2010

Hanno preso il mio cuore,
Me l'hanno strappato
aprendo il mio petto e senza chiedere permesso.
Mi hanno lasciata lì, inerme
e ci hanno giocato con quel cuore
pestandolo, sputandoci sopra e lasciandomelo lì,
lontano quel tanto che basta per renderlo impossibile alla mia presa.
Poi sei arrivato tu...
durante una notte senza Santi ed Eroi.
Sei arrivato e giorno dopo giorno,
con discrezione, sei riuscito ad avvicinarti,
riportando il mio cuore al suo posto, cucendo la ferita
prendendoti cura di me.
Sto guarendo ma non lo sono ancora del tutto 
ma tu lo sai.
Tutto quello che desidero e che ti chiedo è di aspettarmi,
proprio come mi hai promesso in un'altra notte senza Santi ed Eroi...
Lascia che sia
Ieri, Oggi, Domani
Guardati intorno 
e lascia che sia


Non cercare di cambiare il mondo
Cambia chi lo abita
o lascia che sia
Come gli struzzi, i ricchi, i politici
Lascia morire la gente
Lascia vincere il niente
o vivi il presente
Combatti per il futuro


Lascia che sia
Ieri, Oggi, Domani


Il sole continua a nascere
La notte continua a crescere
Tu continui a piangere
e loro non smettono di ridere


Lascia che sia è si pentiranno
Lascia che sia
Ieri, Oggi, Domani, Sempre.
Vorrei essere Creativa, Inventiva, Pazza e un pò Cretina.
Emulare i miei Miti
con Sesso, Droga e Rock n' Roll
in una Società dove Non si può
dov'è meglio un pò di House o Sballo Pop.
C'è un fiore sulla mensola del bagno
Non ha colore, ma li realizza.
Girandolo posso vedere l'arcobaleno
che crea armonia nel cielo.
Non punge e non fa male
è il regalo + speciale
Mi ha colpito senza pari
Ancora quando era impacchettato
in quell'allegra carta rossa.
è il regalo più speciale perchè
c'è il calore del suo cuore
su quel fiore senza colore.

Questo è l'Amore

Quando ti manca il fiato in quell'attimo bello da morire...
Quando senti le sue mani addosso e il mondo sembra fermarsi sotto i tuoi piedi...
Quando i vostri corpi sono così vicini da riuscire a sincronizzare i battiti del cuore...
Questo è l'Amore.

Scrivere, scrivere, scrivere...

Mi piace scrivere lo ammetto.
Forse è anche per questo che ho deciso di creare questo blog: dare spazio alle mie emozioni sotto forma delle frasi che qualche volta riesco a elaborare nei momenti meno adatti: durante l'ora di matematica o la verifica di storia...
A parte ciò ogni tanto in questo blog ci saranno dei piccoli pezzi di cuore, di vita che voglio condividere.
Non è facile farlo.
Non è facile nemmeno amare se la mettiamo sotto questo punto di vista.
Ma lo facciamo perché ci fa stare bene.
http://www.youtube.com/watch?v=sIn3Z54fi5Q&feature=player_embedded
Venerdì pomeriggio mi è stata consigliata questa canzone da una persona per me davvero importante.
Al primo ascolto le parole non mi sono state subito chiare ma leggendo bene il testo tutto è diventato subito più nitido.
Ecco il testo:


non ti ricordi di Ken Saro Wiwa? 
il poeta nigeriano 
un eroe dei nostri tempi 
non ti ricordi di Ken Saro Wiwa? 
perché troppo ha amato 
l'hanno ammazzato davanti a tutti 
bugiardi dentro, fuori assassini 
vigliacchi in divisa, generazioni intere 
ingannate per sempre 
A SANGUE FREDDO 
Ken Saro Wiwa è morto 
evviva Ken Saro Wiwa 
non è il tetto che perde, non sono le zanzare 
non è il cibo meschino: non basterebbe a un cane 
non è il nulla del giorno che piano sprofonda 
nel vuoto della notte. Sono le menzogne! 
che ti rodono l'anima. In agguato, come sempre 
la paura di morire 
non ti ricordi di Ken Saro Wiwa? 
il poeta nigeriano, un eroe dei nostri tempi 
non ti ricordi di Ken Saro Wiwa? 
perché troppo ha amato 
l'hanno ammazzato davanti a tutti 
io non mi arrendo, mi avrete soltanto 
con un colpo alle spalle 
io non dimentico, e non mi arrendo. Io non mi arrendo 
è nell'indifferenza che un uomo 
un uomo vero, muore davvero 
quanto grande è il cuore di Ken Saro Wiwa 
forse l'Africa intera. Il nulla del giorno 
sprofonda piano nel vuoto della notte 
avete ucciso Wiwa! Ladri in limousine 
che Dio vi maledica 
pagherete tutto pagherete caro 
hanno ammazzato Ken Saro Wiwa 
Saro Wiwa è ancora vivo x2 
bugiardi dentro, fuori assassini 
vigliacchi in divisa. Generazioni intere 
ingannate per sempre a sangue freddo 


Per chi non lo sapesse il Ken Saro Wiwa nominato nella canzone è un'attivista nigeriano che è stato condannato a morte dopo aver denunciato la Shell che che estrae petrolio costringendo le popolazioni ( di cui fa parte anche il protagonista della canzone) all'emigrazione.
Un urlo di protesta che Il Teatro degli Orrori lancia in questa, a parer mio, Magnifica canzone che lascia un vero e proprio segno di rivincita: "Ladri in limousine che Dio vi maledica pagherete tutto pagherete caro..."
Proprio così...pagherete caro.
Che palle!
Che tempo di Merda!
Che tristezza...chiusa in casa tutta sola...
Per ammazzare il tempo ho deciso di leggere qualche documento su Kurt Cobain leader storico dei Nirvana gruppo che ascolto da non molto tempo ma che ha un fascino misterioso che li rende irresistibili.
Da ieri sera viaggio tra articoli di giornale, blog di qualche fan esaltato e ormai conosco quasi a memoria i momenti resi pubblici degli ultimi giorni di questi eclettico personaggio.
A prescindere dal successo dei Nirvana come gruppo mi sono concentrata principalmente sulla figura del loro leader e la domanda che sorge spontanea è:
SUICIDIO O OMICIDIO?
Per quanto mi riguarda la verità non la sapremo MAI.
Quello che quel ragazzo aveva in testa, morto omicida o meno, è una qualcosa di talmente complicato che lo rende affascinante.
Quanto tormento ha conosciuto la sua anima?
Pace, Amore, Empatia.
Queste sono tre parole che vengono scritte nella sua lettera d'addio.
Queste tre parole le scrivo anche io per ricordare, prima che un personaggio e un ottimo cantante e interprete, un ragazzo fragile che avrebbe avuto bisogno di tanto altro di quello che ha avuto.
Pace, Amore, Empatia...
Oggi è Halloween.
Per la cronaca...io non faccio niente.
Questo non significa sia un'emarginata sociale ma semplicemente non ho voglia di travestirmi per spaventare "i gatti con l'AIDS" (spero che qualcuno conosca da che canzone è presa questa frase).
Insomma pensiamoci le feste non hanno più un significato spiritoso e reale ma l'unico scopo dopo i 12 anni è quello di : andare in discoteca, fumarsi un bel cannone, ubriacarsi e devastarsi il più possibile.
SIETE LIBERI DI FARLO. NON FACCIO CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE, almeno fino a quando nessuno dei miei cari morirà investito o in un incidente stradale dove un pazzo ubriaco non riusciva piùa  controllare l'andamento della sua auto.
Per quanto riguarda me stasera starò a casa, darò dolcetti ai bambini e mi guarderò un bel film horror che diciamocelo: NON GUASTA MAI!
Adesso a mangiare.
Ed eccoci di nuovo qui!
Un pò più  sveglia ma ugualmente stanca.
Bene questo è il primo vero post di questo blog semiserio e semi letto anzi, non letto.
Allora vediamo ieri sera la Juve a battuto il Milan e bla bla bla...non parlerò di calcio.
Parlerò di questo maledetto cambio d'ora che per una settimana ti lascia in uno stato di nebbia mentale assurda, che alcuni però anno sempre. Cambiate l'ora sugli orologi vi prego! c'è gente come me che da qui fino a natale continuerà a sbagliarsi!!!
Aspettando di arrivare con un'ora d'anticipo al mio prossimo appuntamento auguro la buona giornata a tutti quelli che probabilmente non leggeranno il mio blog...ma anche a quei pochi che hanno voglia di leggermi.
Come nasce questo blog? Sono le 2 di notte (e tra un ora saranno di nuovo le 2 di notte dato che stanotte si cambia l'ora) e quindi non ho ben chiaro nemmeno io quale sia lo scopo di tutto questo.
Ma di qualcosa sono sicura: tutto questo nasce per dare spazio ai pensieri di una persona che tra miliardi e miliardi ha bisogno di uno spazio per se, dove dare libero sfogo alle sue paure, emozioni, frustrazioni, gioie e pensieri.
Non ci saranno presentazioni: non è importante chi sono, ma cosa scrivo, o almeno, dev'essere importante qui, chi sono lo si capisce.
Probabilmente tutto quello che si riesce a capire da queste righe è che sono stanca, ma con un incontrollabile voglia di farmi sentire, di gridare e far capire che ci sono e che anche io credo in qualcosa.