domenica 23 gennaio 2011

Il Principe e la Volpe...

-Che cosa vuol dire addomesticare?
-E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire "creare dei legami"...
-Creare dei legami?
-Certo, tu fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo. (...) Se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri...(...)Per favore addomesticami.
-Volentieri
-Non si conoscono che le cose che si addomesticano. Se tu vuoi un amico addomesticami!
-Che bisogna fare?
-Bisogna essere molto pazienti. In principio tu ti siederai un pò lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò, con la coda dell'occhio e tu non mi dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un pò più vicino.
Il piccolo principe ritornò l'indomani.
-Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora. Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore...
Così il piccolo principe addomesticò la volpe.
E quando l'ora della partenza fu vicina:
-Ah!- disse la volpe -Piangerò-
-La colpa è tua- disse il piccolo principe, - io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi...-
-E' vero- disse la volpe.
-Ma piangerai!- disse il piccolo principe.
-E' certo-, disse la volpe.
-Ma allora che ci guadagni?-
-Ci guadagno, il colore del grano. Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalerò un segreto-
Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
-Voi siete belle, ma siete vuote-
E ritornò dalla volpe.
-Addio- disse.
-Addio- disse la volpe -Ecco il mio segreto: NON SI VEDE BENE CHE CON GLI OCCHI. L'ESSENZIALE è INVISIBILE AGLI OCCHI.
-L'essenziale è invisibile agli occhi- ripetè il piccolo principe, per ricordarselo.
- E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante-
-E' il tempo che ho perduto per la mia rosa...- sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
-Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa...-
-IO sono responsabile della mia rosa...- ripetè il piccolo principe per ricordarselo.

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